Regno unito: sciopero anti-italiani

Pubblicato il da Raffaello

 
Sciopero anti-italiani, avviati colloqui per risolvere la crisi

Dopo che la ditta Irem ha vinto un appalto da 220 milioni 

proseguono le manifestazioni in sostegno dei lavoratori della raffineria, che protestano contro la decisione della compagnia petrolifera Total, che gestisce la struttura, di scegliere l'impresa italiana Irem per la costruzione di un nuovo impianto nella raffineria: un appalto da 220 milioni di euro con l'impiego di operai italiani e portoghesi.

 
La Irem Spa è un gruppo di Siracusa attivo nel settore delle costruzioni e montaggi meccanici, con filiali in Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Libia e Azerbaigian.

La protesta si è diffusa a macchia d'olio un po' in tutta la Gran Bretagna dalla Scozia al Galles, dall'Inghilterra al Nord Irlanda (come alla centrale di Fiddlers Ferry nel Cheshire, e la centrale di Kilroot, ad Antrim) malgrado le rassicurazioni della Total secondo cui non ci saranno licenziamenti "diretti" e il personale impiegato dalla Irem sarà pagato esattamente come altri lavoratori sul sito (non si tratterebbe quindi di risparmiare sul costo della forza lavoro). Rassicurazioni che non sono bastate per placare la rabbia dei lavoratori .

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