Sciacca
Sciacca, una delle più belle città marinare della Sicilia
Le città marinare sono tutte belle e Sciacca lo è particolarmente per le sue tradizioni, le chiese, il pittoresco porto, le Terme.
Queste nel tempo hanno costituito motivo di attrazione di viaggiatori venuti anche da lontano, per la fangoterapia ed altre cure.
Ma è proprio l’Azienda Termale di Sciacca gestita dalla Regione Siciliana che costituisce il maggior punto dolente della città.
La struttura risente delle carenze prodotte da una gestione politica e dall’indolenza di alcuni lavoratori alle dipendenze di enti pubblici.
E’ davvero peccato che una struttura di grande prestigio e valore economico sia destinata al tracollo per rassegnazione o per disegno preordinato (come dice la gente di Sciacca).
Gente laboriosa e sana. Così i pescatori impegnati quotidianamente nella pesca di pesci prelibati.
L’assetto urbanistico del porto, che dovrebbe costituire il fiore all’occhiello della città, è talmente degradato che ricorda la casbah. Che peccato! Che dire poi dei due alberghi sul Monte Cronio, abbandonati dalla Regione. E di quell’eco-mostro: l’enorme e tetro edificio destinato a teatro (mai utilizzato) costruito tra la Chiesa di S. Francesco d’Assisi e l’edificio termale.
E’ talmente invadente nella superficie e nel volume che sembra un tempio innalzato al dio dell’intrallazzo, destinato nei secoli per la “gloria” dell’ideatore, insigne architetto dell’inganno per la povera gente e non solo.
Se poi i taxi ed i marciapiedi non fossero evanescenti, il turista potrebbe avere un soggiorno più confortevole.
Antonio Osnato