Cose di vergogna

Pubblicato il da Raffaello

 

Cose di vergogna

di Davide Enia

pubbl da Rosolio.it

 

..E invece è rimasto lì, nascosto da qualche parte, a continuare ad essere il sindaco. Ha sommato disastri su disastri e niente. Ha dato soldi pubblici a TV private amiche, e niente. Ha usato la cosa pubblica per fini spudoratamente privati, ed ancora nulla di nuovo sul fronte della Sicilia Occidentale. Siamo quasi alla fine della premessa, che però abbisogna di una ultima puntualizzazione, urgente e doverosa: una intera coalizione lo sta appoggiando tuttora, proteggendolo e mantenendolo saldo nel suo scranno. Neanche da loro una parola di scusa che sia una.

 

 

Un servizio dell’ottima Stefania Petyx è andato in onda nella trasmissione con la maggior audience del belpaese, con la conseguenza d’aver creato un moto di sdegno diventato uno tsunami di vergogna. Perché, una volta ancora e di più, lo sputtanamento televisivo ha leso l’orgoglio e la dignità dei palermitani perbene. Non è stato il servizio andato in onda in TV a devastare l’immagine della città. È l’immagine della città che ha reso devastante il servizio.
Un sindaco irreperibile (e quando mai) mentre una giornalista lo cerca per offrirgli il diritto di replica, una città traboccante di munnìzza, impiegati che mai si sono visti al posto di lavoro, lo sfarzo di barche lussuose giusto per ricordare che le caste esistono eccome, la pratica del business in nero, la logica dell’amicizia col potente di turno come lasciapassare. Uno strazio, vero? Beh, è la nuda e pura realtà di questa Palermo....Leggi tutto


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